Perchè dovreste portare i vostri cani in ufficio – o convincere il capo a farlo

Perchè dovreste portare i vostri cani in ufficio – o convincere il capo a farlo

1 Ottobre 2019 0 Di Chiara Bellantoni

Come qualcuno avrà forse notato guardando la sezione del sito internet di Loopper dedicata al team, lì si possono notare due colleghi d’eccezione: Cayman, il branch manager, e Dexter, l’happiness manager, ossia i due labrador che quasi ogni giorno allietano le nostre giornate lavorative con la loro scodinzolante presenza! 😊

Cayman, detto Cay, è un labrador color cioccolato di 5 anni e il suo padrone è il principale di Loopper, che lo porta con sé al lavoro quasi ogni giorno. È un cane molto tranquillo, adora le coccole e non è raro trovarlo sotto la propria scrivania a sonnecchiare in attesa che qualcuno lo porti a fare una passeggiata. È piuttosto pigro, anche se pure lui ha i suoi momenti di gioco, e ogni mattina non manca mai di fare un giro di saluti per tutte le scrivanie.

Dexter, invece, è l’esatto opposto. Soprannominato anche Dex o Dexie, è il labrador color miele del nostro direttore tecnico. Iperattivo, non sta fermo un secondo e trotterella da una scrivania all’altra più volte al giorno, nella vana speranza che qualcuno gli dia da mangiare (purtroppo ha alcune allergie, per cui il suo padrone si è raccomandato di non dargli niente che non sia adatto a lui). Spesso capita di vederlo correre allegramente da un capo all’altro dell’ufficio senza un apparente motivo, ma, nonostante questa sua vivacità, ha un inspiegabile paura per le scale.

Perché dei cani in ufficio

Ora che avete fatto la conoscenza dei nostri colleghi a quattro zampe, vi starete giustamente chiedendo: perché avete dei cani in ufficio? In Olanda è permesso portarli sul posto di lavoro?

Ebbene questa non è solo una prerogativa delle aziende olandesi, anche se in effetti sono diverse quelle che qui permettono l’accesso di animali negli ambienti lavorativi. Negli ultimi anni, però, anche in Italia stanno iniziando a spuntare compagnie che permettono ai dipendenti di portare i propri cani sul luogo di lavoro.

Rendere i propri uffici pet-friendly, infatti, è ormai un vero e proprio trend a livello mondiale: dal 1994, quando è stata indetta la giornata internazionale del cane in ufficio [N.d.R: il 21 giugno di ogni anno], le realtà lavorative che permettono di portare con sé il proprio Fido (o anche il proprio gatto) sono aumentate in tutto il mondo.

I motivi? Diversi studi hanno dimostrato come la presenza di animali domestici in ufficio abbia apportato diversi benefici all’atmosfera del luogo di lavoro, incrementando anche il rendimento dei dipendenti.

Del resto, grazie ai suoi effetti positivi, la cosiddetta pet-therapy è stata ormai adottata in diverse strutture ospedaliere e centri educativi, quindi perché non applicarla anche alle realtà aziendali?

I vantaggi dell’avere dei cani in ufficio

Stando a una recente ricerca condotta dall’Università di Lincoln, nel Regno Unito, il 22% delle persone che portano con sé il proprio cane in ufficio dichiarano di essere più soddisfatte delle loro condizioni di lavoro, che giovano sia al loro benessere che a quello dell’amico a quattro zampe, che non resta più diverse ore da solo, confinato a casa.

Inoltre, grazie alla presenza degli animali, il 33,4% delle persone tende a essere più concentrato sul lavoro, dimostrando una maggiore dedizione (+16,5%) e attaccamento alla professione (+14,4%), mentre il 14,9% si dichiara più soddisfatto nella gestione della routine casa-lavoro.

E chi ha avuto modo di sperimentare la presenza dei cani in ambiente lavorativo non può che concordare con questi dati: il clima è più sereno e i dipendenti sono meno stressati, visto che da un lato il cane permette di distrarsi e di affrontare serenamente eventuali problemi, mentre dall’altro la presenza di Fido aumenta la socializzazione tra colleghi (talvolta può anche essere d’aiuto nel risolvere o distendere tensioni), migliorando in generale l’umore, la produttività e lo spirito di squadra, oltre a far calare il tasso di assenteismo.

Insomma, purché introdotti con criterio (gli animali devono comunque essere addestrati e abituati a socializzare con diverse persone, anche sconosciute), avere dei cani sul luogo di lavoro non può che far bene all’azienda e noi non possiamo che essere d’accordo!

Parola di chi scrive, un’amante dei gatti che ha iniziato ad apprezzare maggiormente i cani grazie ai sopracitati Dexter e Cayman! 😉

Rivolgetevi a noi

Qui a Loopper non solo amiamo avere i nostri cani in giro per l’ufficio, ma in passato abbiamo collaborato anche con Royal Canin per fornire del merchandise personalizzato su misura per animali domestici, come ciotole, giocattoli e collari.

Se quindi voleste iniziare a portare in ufficio i vostri amici a quattro zampe, perché non personalizzare ciotole, collari o cucce con il logo dell’azienda, sottolineandone così la natura pet-friendly? Potreste poi distribuire questo tipo di articoli anche ai vostri clienti, facendovi così pubblicità!

Rivolgetevi a noi e mettetevi in contatto con i nostri Account Manager per essere assisiti nella scelta degli articoli promozionali più adatti al vostro brand.

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